Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
coltivare l'orto
Gi
Coltivare il peperoncino… anche sul davanzale
Inviato da Redazione GI il 27-01-2010 02:33
Apertura_16

Il peperoncino è una pianta annuale (Capsicum annuum) o perenne (C. frutescens) appartenente alla famiglia delle Solanacee. Non va confuso con il Solanum lycopersicon, che ha taglia e fogliame simile e produce ugualmente piccoli frutti tondeggianti di colore arancio-rosso, che però sono velenosi. Si tratta di una piantina erbacea, alta al massimo una cinquantina di centimetri, con foglie oblunghe e appuntite, glabre, e piccoli e delicati fiori bianchi con stami gialli, dai quali, a partire da agosto e fino a novembre, si formano piccoli frutti a bacca cava e ricca di semi, di colore rosso più o meno intenso, di forma da tondeggiante ad allungata a mo’ di cornetto. I frutti vanno staccati recidendo il piccolo con la forbice quando raggiungono il colore pieno, indice di completa maturazione. Si possono seccare in luogo ombroso, fresco e asciutto, smuovendoli spesso per evitare che ammuffiscano; una volta essiccati si possono polverizzare.

Coltivarlo è facilissimo

È una delle piante più facili da coltivare: non solo ha pochissime esigenze, ma si adatta anche all’ambiente del vaso di piccole dimensioni (minimo 16 cm di diametro per una singola pianta), rendendo possibile la coltivazione perfino sul davanzale di cucina. Inoltre, la sua decoratività permette di “mescolarlo” ai vasi delle vere piante ornamentali sul balcone e sul terrazzo. Naturalmente cresce benissimo anche in giardino, dove si può alternare alle piante da fiore per un gradevole effetto ornamentale, o nell’orto. Si può partire dalla semina, che deve avvenire a metà marzo nel Sud e a metà aprile nel Nord Italia, con trapianto un mese dopo, in posizione soleggiata, su terreno fresco e ricco di humus, che va concimato regolarmente per tutta l'estate con un fertilizzante a prevalenza di potassio. Richiede molta acqua, soprattutto al momento del trapianto e della produzione dei fiori, ma non tollera i ristagni idrici: il substrato dovrà essere molto ben drenato. Attenzione alle piante in vaso: nei periodi di maggiore calura tendono ad appassire facilmente se non vengono bagnate adeguatamente.

Varietà…esplosive

Ancho: popolarissimo in Messico, è cuoriforme, rosso-arancio, dal sapore dolce e fruttato. Quand'è ancora verde assume il nome di “Poblano” e può essere consumato fresco.

Aji: è il tipico peperoncino peruviano, di colore rosso e sapore molto piccante.

• Cayenna: uno dei peperoncini più piccanti al mondo, ha colore verde o rosso, profumo intenso, tipico della tradizione africana e caraibica.

Guajillo: peperoncino messicano color cacao, di forma ricurva, sapore dolce ottimo per le salse.

Habanero: coltivato nello Yucatan e nei Caraibi, ha forma di lanterna, colore arancio o rosso, è piccantissimo.

Jalapeño:è il peperoncino messicano più conosciuto in Europa, verde scuro, e moderatamente piccante, consumato preferibilmente in salamoia.

Prik Chee: piccolo, verde, giallo o rosso secondo la maturazione, è mediamente piccante, tipico della cucina thailandese.

Pasilla: peperoncino Messicano lungo e sottile, bruno, dal sapore di liquirizia, utilizzato in salsa per accompagnare frutti di mare.

Serrano: di colore verde vivo o rosso è una varietà molto piccante, ottima per insalate e marinate.

CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA