Come coltivarla
Deve vivere in appartamento perché soffre sotto i 10 °C; all’aperto sta bene solo in primavera-estate. Non sopporta i raggi del sole: la posizione ideale è ombreggiata ma luminosa tutto l’anno. Gradisce vaporizzazioni costanti della chioma, giornaliere in estate. Richiede un terriccio universale alleggerito con una manciata di perlite e un po' di torba per acidificarlo leggermente. Va concimata da aprile a settembre, ogni 30 giorni, con un prodotto per piante verdi, e rinvasata ogni 2-3 anni in un contenitore di una misura in più. Va allevata in contenitori non molto più grandi rispetto all’esemplare. Importante non eccedere con le bagnature del terreno in quanto la radice è sensibile al marciume. Per ostacolare questo problema occorre collocare sul fondo del vaso, al momento del trapianto, uno strato di circa 3-4 dita di palline d'argilla e svuotare il sottovaso dopo ogni innaffiatura.
Come ambientarla
In casa è una presenza importante per il suo sviluppo allargato ed elegante. Cresce bene anche con il sistema dell’idrocoltura, in contenitori appositi, alimentando la crescita con gli specifici nutritivi per piante idroponiche. Le piante troppo cresciute e invecchiate che hanno perso il fogliame alla base possono essere recise, collocando il fusto in vasi da idrocoltura con argilla espansa e apposito nutrimento, in piena luce: in breve emettono le radici.
Varietà da scegliere
Dieffenbachia amoena 'Tropic' ha foglie grandi verde intenso, con disegni lineari bianco- argento o bianco-crema. Dieffenbachia bowmanni 'Camilla' ha foglie quasi bianche con bordo verde. Le varietà 'Balihai' e 'Mars' hanno fogliame bianco screziato in verde e rimangono più piccole della vigorosa 'Tropic'.