Cadono. Con infinita e struggente poesia, cadono. Staccano l’ultimo minuscolo laccio con la vita e, dopo un lento piroettare nell’aria, planano a terra. Qualcuna approda sulle radici dell’albero, altre finiscono più lontano, sulla roccia, nel fossato, dentro una pozzanghera. Esauriscono il loro compito biologico e abbandonano la scena in bellezza: le foglie d’autunno regalano una visione intensa ed emozionante che solo l’esperienza diretta può descrivere. Indossano, per la loro uscita dal palcoscenico, abiti di straordinaria bellezza con sfumature giallo oro e rosso vermiglio solcate da ricami di una perfezione geometrica, mai uguale a se stessa. Merito degli antiossidanti vegetali contenuti nelle nervature, sostituitisi alla clorofilla di cui l’accorciarsi delle giornate e il calo delle temperature ha fatto cessare la produzione. Quando la clorofilla si decompone, il verde scompare e lascia il posto ad altri attori: i carotenoidi, i flavonoidi, i tannini. Molti pensano che gli antiossidanti migliori si possano ammirare solo oltreoceano, tra i laghi del Québec, nelle foreste del New England, nei parchi zen di Tokyo durante la stagione del Momijigari. Invece anche la nostra penisola in autunno riserva scorci di foliage di grande suggestione, specie a ridosso dell’arco alpino e appenninico. I parchi del biellese, in particolare, durante i fine settimana di ottobre (15, 23, 29 e 30) e il 6 novembre organizzano una serie di visite guidate con lo scopo di spiare la natura e ragionare sui suoi cicli, alla presenza di esperte guide naturalistiche. Ci si può ritrovare al Giardino Botanico di Oropa, un rifugio inserito nel Sistema delle Oasi del WWF Italia; all'Oasi Zegna, un'intera montagna trasformata in un armonioso giardino dall'omonima celebre dinastia del tessile; presso la Riserva Speciale della Bessa, l'antica miniera d'oro a cielo aperto più estesa d'Europa; al Parco della Burcina, l'oasi naturale creata da un'altra famiglia biellese di imprenditori appassionati di natura, i Piacenza; e alla Riserva Naturale delle Baragge, la Savana italiana. Muniti di scarponcini e macchina fotografica si possono immortalare faggi dalle chiome arancio e rosso bruno, aceri viranti dal verde al giallo e dall’arancio al rosso, conifere che contornano di verde brillante il fogliame ramato e purpureo dei ciliegi selvatici, l’arancio dei castagni, l’oro dei larici. Una passeggiata nel bosco può anche essere l’occasione per ammirare affascinati un salice o un pioppo lungo un corso d’acqua, per osservare meglio querce frammiste a varietà di roveri e tigli, o ancora, per imbattersi in un maggiociondolo o una betulla. Si può inoltre scoprire, o riscoprire, anche numerose altre specie arboree che popolano i boschi del biellese come il nespolo, il sorbo, il cipresso italico e la sequoia, o ancora gli arbusti di ligustro, prugnolo, rosa canina, rosa pimpinellifolia e biancospino. L’autunno, coi suoi colori, conquista gli animi di tutti: sorprende i distratti con un’esplosione di emozioni e ammalia gli attenti con dettagli da gustare a occhio nudo o imprimere in una fotografia. Lentamente e romanticamente, come la stagione impone.
Gli appuntamenti
Sabato 15 ottobre
Ore 10.30 Riserva Naturale Speciale Sacro Monte di Oropa
(Ritrovo ingresso Giardino Botanico di Oropa)
L’autunno nel Giardino
Visita guidata gratuita
Ore 13.00 (Ritrovo Erboristeria del Santuario)
Incontro con Bianca delle Conserve: i libri, le ricette, la cucina e un piatto unico
(Prenotazioni: tel. 015 2523058)
Domenica 23 ottobre
Oasi Zegna (Fraz. Castagnea, Comune di Portula)
Festa di Castagnea e delle sue castagne, mercatino e degustazioni speciali a Portula
(informazioni: tel. 015 756501)
Sabato 29 ottobre
Ore 10.00 Riserva Naturale Speciale della Bessa
(Ritrovo Centro Visite della Riserva a Vermogno)
Visita guidata gratuita lungo il sentiero “Ciapei parfundà”
Domenica 30 ottobre
Ore 10.00 Riserva Naturale Speciale Parco Burcina “F.Piacenza”
(Ritrovo area ingresso di Pollone)
Visita guidata gratuita ai colori della Burcina
Domenica 6 novembre
Ore 10.00 Riserva Naturale Orientata delle Baragge
(Ritrovo parcheggio SP 307 Candelo-Mottalciata)
Visita guidata gratuita alla Baraggia di Candelo e Cossato
Indirizzi e numeri utili
Foliage nel Biellese
contatti: ATL Biella: 800.811.800; info@atl.biella.it
Dormire in santuari e agriturismi:
Ospizio San Giovanni D’andorno
Fraz. S. Giovanni n°2
Campiglia Cervo
Tel 015.60508
Apertura: dal 01.04 al 30.09 e dal 20 al 31.12
Santuario di Oropa
V. Santuario Oropa 480
13813 Oropa
Tel. 015 25551200
Apertura annuale
Opera Pia Ospizio di Graglia
Via Campiglie n. 1
13895 Graglia
Tel. 015 442200
Apertura annuale
Per l'Oasi Zegna:
Agriturismo Oro di Berta
Via dell’Oro 173
Fraz. Castagnea
13833 Portula
Tel./Fax 015 756501
info@orodiberta.it
(tratto da "Foliage nel biellese: autunno in 3D", di S.Salvaderi, n.10, 2011)