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Preservare il terreno dal gelo con la pacciamatura
Inviato da Simona Monterosso il 04-10-2010 18:31
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La pacciamatura è un’operazione autunnale o primaverile che viene effettuata in agricoltura e nel giardinaggio per aumentare la produzione di taluni ortaggi, proteggere il terreno dalla siccità, dal freddo e dalla nascita di malerbe.

La pacciamatura emula quello che avviene nei boschi, quando la caduta delle foglie secche forma un tappeto ai piedi degli alberi. Così facendo i raggi solari non possono penetrare nel terreno e le erbe infestanti non hanno energia né spazio per potersi riprodurre. Inoltre lo strato che ricopre il terreno isola le radici delle piante e le preserva da sbalzi termici, donando loro la possibilità di continuare a svilupparsi e rafforzarsi anche nei periodi più freddi.

Per ottenere una perfetta pacciamatura per proteggere piante, ortaggi o la semina di nuovi bulbi per la primavera, occorre del materiale organico asciutto. Sono molto adatti il fogliame, il fieno, la paglia e la segatura in quanto ricchi di carbonio e poveri di azoto. Ottimi anche l’erba tagliata e gli scarti dell’orto, mentre le foglie delle conifere sono da evitare per l’alto contenuto di acido tannico, inibitore del processo di decomposizione.

Prima di iniziare a cospargere il terreno di fogliame sarà bene sminuzzare quest'ultimo il più possibile per facilitare la formazione di strati sottili di protezione. Questo vale soprattutto se si vogliono ricoprire piante giovani e piccole che necessitano di maggiore luce. Se non si è in possesso di macchinari quali il trinciaforaggi, consigliamo di scegliere una composto a base di segatura, erba e piccole foglie.

Se lo scopo della pacciamatura è quello di coprire del terreno vuoto e non coltivato, lo strato può raggiungere anche gli 8 cm, avendo però l’accortezza di non farlo marcire né inaridire. Una corretta innaffiatura permetterà una pacciame umido che nutrirà il terreno a fondo.

Esiste in commercio del materiale di pacciamatura inorganico, come i teli di pvc, viscosa, cellulosa e amido di mais, oppure materiali come argilla espansa e ghiaia che durano a lungo, ma non hanno alcun potere fertilizzante e quindi non migliorano la struttura del terreno per le coltivazioni.

Ricordate che se volete effettuare una pacciamatura in periodo estivo, questa, mantenendo il terreno umido, favorisce lo sviluppo di larve di zanzare. Per ovviare a questo problema potrete usare il rame.

 

Ecco il nostro video tutorial sulla pacciamatura:

 

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