Vediamo insieme quali sono e come risolvere le malattie più comuni che interessano i crisantemi e i cavoli…
Difendere i crisantemi
❈ Il crisantemo può essere attaccato dalla ruggine bianca, che si manifesta in ottobre-novembre con la formazione di macchie chiare e rotondeggianti sulla pagina superiore delle foglie, a cui corrispondono inferiormente pustole bianco-grigiastre. L'infezione dissecca le foglie e blocca la fioritura.
❈ La ruggine gialla si manifesta all'inizio dell'estate sulla pagina inferiore delle foglie con pustole rotondeggianti di colore bruno-rossastro. Se trascurata, provoca i medesimi danni della precedente. Entrambe le ruggini vanno prevenute o combattute con fungicidi. Le piante che rimangono infette vanno distrutte.
❈ L'oidio o mal bianco provoca la comparsa sulle foglie di un feltro biancastro e polverulento. La diffusione viene favorita da irrigazioni troppo frequenti che bagnano le foglie, e da un ambiente umido e poco arieggiato. Si combatte eliminando le foglie colpite non appena si notano, oppure con trattamenti antioidici.
❈La muffa grigia consiste nella comparsa su foglie, fiori e fusti di una muffa grigiastra che produce avvizzimenti e marcescenze soprattutto sui fiori. Il suo sviluppo viene favorito da temperature non troppo elevate (12-18 °C) e da forte umidità.
❈Bisogna intervenire subito con un anticrittogamico.
Salvare i cavoli
❈ Numerose sono le avversità che possono colpire i cavoli. Tra le crittogame, la peronospora si sviluppa in condizioni di elevata umidità, colpendo le foglie sulle quali provoca decolorazioni, disseccamenti e la comparsa della caratteristica muffa grigiastra. La malattia si può prevenire adottando ampie rotazioni colturali, favorendo un buon arieggiamento tra le piante e asportando la vegetazione infetta. Gli interventi chimici, con sali di rame, sono indicati sugli attacchi precoci.
❈ L'ernia del cavolo determina la formazione di tumefazioni sulle radici che vengono compromesse. La pianta manifesta un accrescimento stentato con ingiallimenti e appassimenti della parte aerea. Per combatterla, eliminate subito dall'orto le piante colpite e qualunque pianta spontanea di Brassicacea, evitate i ristagni idrici, correggete i terreni acidi con somministrazioni di calce e osservate una corretta pianificazione colturale.
❈ La cavolaia presenta larve coperte di peli, di colore verde e forma allungata. Provoca gravi erosioni a carico delle foglie. Gli adulti sono farfalle con ali bianche a macchie nere che depongono le uova sulla pagina inferiore delle foglie.
❈ La mosca del cavolo depone le uova in prossimità del colletto e le larve, penetrando nelle radici e nei fusti, provocano avvizzimenti. Si combattono con insetticidi.