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Edera: contro la cellulite
Inviato da Redazione GI il 12-01-2012 19:20
Edera

Una comunissima rampicante amica della salute delle gambe, per dire addio agli inestetismi

 

Coltivazione

Per la scheda botanica e i suggerimenti di coltivazione rimandiamo a Edera: varietà e coltivazione


Dell'edera si possono utilizzare le foglie: se le belle bacche nerastre vi tentano, tenete presente che sono molto velenose, anche se in passato venivano usate come energico purgante! Le foglie invece non hanno sostanze tossiche; si consiglia comunque di rispettare le dosi consigliate. Poiché contengono saponosidi (ederina), acido caffeico e clorogenico, estrogeni e flavonoidi, sviluppano un'azione drenante, espettorante (nei secoli scorsi le foglie erano uno dei principali componenti degli sciroppi contro la tosse), antinevralgica, antireumatica, analgesica, emmenagoga. Inoltre, per uso esterno leniscono scottature e piaghe, e vincono i calli.


 

 

In erboristeria

Contro la cellulite

• Rimedio n. 1: tritate 300 g di foglie fresche e mettetele a macerare in un recipiente con 1 l d'olio d'oliva per un mese, in luogo buio e fresco, scuotendo ogni tanto; poi filtrate, imbottigliate e usate l'olio per massaggi quotidiani sulle parti interessate.

• Rimedio n. 2: tritate un paio di manciate di foglie fresche e strofinatele con energia sulle parti colpite per almeno 8 minuti ogni giorno.

• Rimedio n. 3: mettete a macerare tre-quattro manciate di foglie fresche in acqua fredda per 24 ore, poi usate l'acqua e le foglie per frizionare con energia le parti colpite per 10 minuti quotidiani.

• Prima dei massaggi gettate una manciata di foglie nell'acqua calda del bagno e immergetevi per 15 minuti.

• Dopo le frizioni fate un bagno in acqua tiepida con l’aggiunta di 150 g di sali del mar Morto e continuate a massaggiare per 20 minuti con foglie fresche.

• Rimedio n. 4: fate bollire a fuoco basso e a recipiente coperto 500 g di foglie fresche tritate in 3 l d’acqua per 2 ore; filtrate, lasciate intiepidire, versate nell’acqua del bagno e immergetevi per 20 minuti.

 

• Contro la tosse: bollite per 5 minuti 5 g di foglie in un litro d'acqua, filtrate, addolcite con miele e bevetene due bicchierini al giorno lontano dai pasti.

• Per lenire i dolori articolari da reumatismi: bollite 60 g di foglie in un litro d'acqua per 10 minuti, e applicate delle compresse sulla parte dolente.

• Per cicatrizzare piaghe e scottature: bollite per 5 minuti 10 g di foglie fresche in un litro d'acqua, lasciate intiepidire, estraete le foglie e stendetele su una garza da applicare per 10 minuti alla parte lesa, risciacquatela poi con il decotto; per essere efficace il cataplasma va ripetuto due volte al giorno.

• Rimedio veloce per scottature lievi: applicate direttamente due foglie fresche leggermente stropicciate, per almeno 15 minuti.

• Per far staccare i calli: fate degli impacchi con una garza che racchiude quattro foglie macerate per due giorni in mezzo litro di aceto di vino bianco.

• Per dare lucentezza e colore ai capelli scuri: sciacquateli a ogni lavaggio con una tisana preparata bollendo per 10 minuti 50 g di foglie fresche in due litri d'acqua, filtrate e frizionate bene i capelli.


 

 

Fra realtà, storia e leggenda

• Simbolo di fedeltà e di longevità, nonché di attaccamento alla persona a cui la si dona, l'edera soffre moltissimo se viene spostata dalla posizione abituale, anche perché, da buona rampicante, si attacca tenacemente al sostegno a disposizione, sia esso un muro di una casa, un traliccio della luce o un albero.

 

 

• Possiede anche proprietà coloranti: un golfino di lana scura diventato opaco tornerà nuovo con l’ammollo in un decotto quasi freddo ottenuto con 200 g di foglie fresche bollite per 20 minuti in 5 l d’acqua.


(anteprima di "Edera, per dimenticare la cellulite", di E.Tibiletti, n,1-2)

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