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Camelia Sasanqua, delicato fiore invernale
Inviato da Simona Monterosso il 19-10-2010 16:33
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La sempreverde Camelia Sasanqua ha origini asiatiche ed appartiene, insieme ad altre 80 specie di arbusti, alla famiglia delle Theaceae. Usata principalmente come pianta ornamentale, la Camelia di Natale fiorisce in inverno e produce germogli che, seccati, vengono usati per la preparazione del tè o per produrre olio di semi.

Il freddo si sta avvicinando sempre più e presto vedremo fiorire la Camelia Sasanqua con i suoi fiori rossi, rosa e gialli. Questo è quindi il momento di procurarsene una per metterla in giardino. Prima di procedere con l’acquisto, però, è utile sapere quali sono le sue esigenze per assicurarle vita longeva e serena.

Come si coltiva:

La Sansaqua è un arbusto a lenta crescita e di medie dimensioni (raggiunge i 3-4 metri di altezza). Può essere coltivata sia in terra che in vaso, non teme il freddo e preferisce la mezz’ombra e le zone riparate dal vento. Nelle estati molto calde è necessario effettuare una pacciamatura per proteggerne le radici, che in inverno devono essere ricoperte con corteccia di pino nelle regioni in cui la temperatura scende spesso sotto lo 0.

Se l'acquistate in inverno, non rinvasatela, ma aspettate il mese di marzo. Controllate il numero di piante nel vaso: se fossero 2 o 3, separatele rinvasandole ciascuna in un vaso delle stesse dimensioni di quello originario. Se invece è una, datele un vaso di due misure in più.

Essendo un’acidofila, bisogna scegliere un terreno acido con pH non eccessivamente elevato; si può utilizzare un terriccio composto da torba, terriccio di bosco e fogliame in decomposizione. Per evitare i ristagni d’acqua e favorire il drenaggio si usa mettere nel terreno una piccola quantità di sabbia, pietra pomice o palline di argilla espansa.

Le innaffiature devono essere regolari (le camelie amano l’umidità a patto che non sia eccessiva) ed effettuate con acqua povera di calcare (altrimenti si innalza il pH del terreno).

Potatura:

Avendo un crescita lenta, la potatura andrà effettuata al termine della fioritura (non attendere la primavera inoltrata quando si stanno sviluppando le nuove gemme) rimuovendo i rami secchi, quelli più sottili e quelli troppo lunghi cercando di non svuotare troppo la parte inferiore della pianta.

Per evitare la caduta prematura dei boccioli, alla fine della fioritura bisogna intervenire con concimazioni granulari a lenta cessione adatte alle piante acidofile da fiore (quindi identiche a quelle di azalee e rododendri).

 

Ecco le domande più frequenti sulla camelia:

Sulle foglie della mia camelia sono apparse delle macchie nere, cosa devo fare?

La mia camelia invernale perde foglie, cosa fare?

Come mantenere una camelia durante l'inverno?

 

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