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Il trapianto autunnale delle rose
Inviato da Simona Monterosso il 20-10-2010 13:29
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Come avevamo anticipato nel calendario dei lavori, l’autunno è la stagione ideale ideali per il trapianto delle rose. La terra è ancora abbastanza calda, le ore di luce sono ancora sufficienti per lo sviluppo della pianta. Per avere rosai perfetti in primavera, quindi, è ora di mettersi immediatamente al lavoro.

 

Come sempre per prima cosa bisogna scegliere la posizione in cui mettere a dimora i rosai, privilegiando i luoghi soleggiati (per fiorire e crescere le rose necessitano di almeno sei ore di luce) e riparati dal vento (le correnti favoriscono le malattie). Alcune rose come le Alba, le Centifolia, le Damascena e le Gallica, preferiscono la mezzombra, mentre le rose rampicanti resistono bene anche se esposte a sud. Bisogna, inoltre, tener conto anche della presenza di muri e fondamenta, che rendono il terreno troppo asciutto. In questo caso la pianta va sistemata ad almeno 30 cm dai muri di casa.

Nella scelta dell’esposizione è inoltre importante scegliere un luogo dove non si è già coltivata una rosa perché questa pianta stanca il terreno. Se invece la posizione sembra l’unica perfetta, si deve cambiare la terra fino ad almeno 30 cm di profondità.

Per le piante di rose in vaso, bisogna preparare una buca con dimensioni raddoppiate per profondità e leggermente maggiori rispetto a quelle del vaso. La terra deve essere priva di sassi, con un substrato di ghiaia o argilla espansa per evitare ristagni e nutrita con un concime, meglio se specifico per rose(lavorarla con del concime naturale, oppure per coltivare le rose in vaso, preparare un terriccio con terra di campo e terriccio universale in egual misura).

 

Interrare in terreno asciutto, facendo in modo che il punto di innesto dal quale nascono i rami sia a 5 cm dal suolo e riempire la buca con terriccio nuovo e fertile. Le rose a barba nuda vanno interrate fino al colletto, mentre per creare bordure o grandi arbusti, le piante di rose vanno distanziate ad almeno 50 cm. Comprimere il terreno attorno alle radici. Per arricchire il terreno e proteggerlo dal gelo, eseguire una pacciamatura subito dopo la messa a dimora.

Le innaffiature vanno effettuate immediatamente dopo il trapianto delle rose. Successivamente solo in caso di siccità prolungata nelle ore più calde della giornata.

La concimazione, invece, si effettua sempre con una dose di prodotto granulare a lenta cessione, circa ogni 3 o 4 mesi a seconda della durata d’azione indicata in etichetta.

 

Ecco il nostro video tutorial sul trapianto delle rose:

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