Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
curare il giardino
Gi
Costruire una compostiera fai da te
Inviato da Redazione GI il 15-06-2012 11:11
Compostiera_eb0633ee

Al giorno d’oggi riciclare, riutilizzare e rispettare ciò che si ha sta diventando sempre più importante. Una parte di giardino dedicata alle coltivazioni orticole piuttosto che alternative in vaso in terrazzo sono un buon punto di partenza. Così come lo è la cura del giardino con prodotti naturali. Altrettanto importante è inoltre il riciclo ed il riuso, abbinati ad una giusta raccolta differenziata.

 

 

 

Niente, da questo punto di vista, può essere meglio del compostaggio.
Utilizzare i rifiuti organici come concimante è una soluzione vantaggiosa sotto molti aspetti. Innanzitutto il compost è ricco di sostanze che rendono il terreno più soffice e bilanciato. Inoltre si può così riutilizzare gli sfalci d’erba, le foglie secche, ma anche semplicemente i normali scarti alimentari quotidiani.

 

Per poter avere a disposizione il proprio compost basta avere una struttura che lo contenga e un luogo in cui posizionarlo.
Nel caso disponiate di un grande spazio aperto, l’ideale è posizionare la compostiera in un luogo né troppo umido né troppo secco, e sufficientemente lontanodalle zone di coltivazione. Questo per assicurare una corretta umidità e per ripararlo da eventuali semi o patogeni che potrebbero rendere inutilizzabile il prodotto.

La struttura è facilmente costruibile con materiali semplici e di recupero, sempre nell’ottica di un rispetto dell’ambiente e di un riciclo completo degli scarti.

I materiali necessari sono:
- una struttura che faccia da base, possibilmente con dei fori o sezioni, in modo che sia garantita la giusta areazione ed evitato un eccessivo ristagno;
- 3 o 4 sezioni che facciano da pareti; la scelta va fatta in base alla grandezza finale che vorrete ottenere: per una versione più piccola una compostiera aperta solo sulla parte superiore sarà ottimale, mentre potrebbe essere più comoda una soluzione aperta anche frontalmente nel caso di un contenitore più grande.
- assi di rinforzo che diano solidità alla struttura.

 

Una volta posizionato il fondo, avendo cura di lasciarlo leggermente rialzato rispetto al terreno, andranno poi fissate le altre parti. È importante che ogni parete sia ben saldata alle altre: per farlo basteranno alcune viti, unite all’uso di ulteriori assi di rinforzo.

 

Terminata la costruzione della compostiera, non vi resta che riempirla: per iniziare è importante che il materiale sia più omogeneo e ricco di sostanze possibili. Residui di sfalcio o rifiuti organici sono tutto ciò che vi serve.  Aggiungendo un prodotto specifico come aiuto potrete ottenere un compost nella metà del tempo: normalmente infatti sono necessari dai 5 agli 8 mesi, che si ridurrebbero a 2 o 3.
Nel frattempo è importante controllarne l’aerazione e l’umidità, avendo cura di bagnarlo nei periodi più secchi e rivoltarlo saltuariamente.

 

Ma cosa avviene esattamente? Inizialmente gli scarti che inserite nella compostiera subiscono l’attacco da parte di specie microbiche mesofile che utilizzano rapidamente i composti solubili e facilmente degradabili.
Quando il lavoro di questi organismi si intensifica, la temperatura aumenta: sopra i 40° interverranno altri batteri, di natura termofila.
Le alte temperature che si generano, cioè fino ai 60/65°, accelerano la degradazione di proteine, grassi e carboidrati complessi come la cellulosa contenuta nelle piante. Il calore però uccide i batteri stessi.
La maturazione finale è resa possibile dal cosiddetto “finissaggio”: quando la disponibilità dei composti ricchi di energia comincia ad esaurirsi, le temperature tornano più basse, permettendo la ricolonizzazione delle popolazioni microbiche mesofile.

 

Ecco il nostro video tutorial per cominciare con la vostra compostiera fai da te e l'inizio della produzione di un vostro compost: noi abbiamo a disposizione uno spazio grande, ovviamente dovrete tener conto di costruire la vostra in proporzione alle vostre esigenze!

CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA