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La potatura delle rose: la rosa moschata
Inviato da Redazione GI il 31-01-2013 10:23
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Abbiamo già parlato numerose volte di come potare le rose, ma gli accorgimenti utili non sono mai abbastanza: saper scegliere i rami giusti da preservare e capire invece quali recidere è fondamentale, in modo da preservare la pianta e garantire una fioritura bella e omogenea in primavera. Indicativamente, il periodo migliore è quello tardo invernale, cioè quando la pianta è ancora in fase di riposo.

Nel caso di una rosa moschata è bene individuare quali sono le ramificazioni più giovani e quali quelli più vecchi: in fase di potatura quest’ultimi andranno eliminati dalla base, a patto che se ne abbiano un numero sufficienti di giovani. Si può decidere di tenere una parte più longeva anche quando presenta un vigore ancora accettabile, con nuovi getti che potranno ancora dare una buona fioritura.

Anche sulle ramificazioni più recenti è necessario intervenire: bisogna speronare le punte, ovvero eliminarne la parte terminale avendo cura di effettuare il taglio appena sopra la gemma.

Per scegliere a che altezza recidere è bene considerare l’altezza media della pianta. I rami più interni andranno lasciati leggermente più lunghi, mentre i più esterni avranno bisogno di essere potati più in basso: altrettanto importante è controllare che su ogni ramo non ci siano troppe gemme le quali, in fase di fruttificazione e poi di fioritura, potrebbero appesantire troppo il ramo stesso.

Ecco il nostro video tutorial in cui vi mostriamo nel dettaglio come procedere:

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