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La potatura dell'ulivo nel periodo invernale
Inviato da Redazione GI il 15-02-2013 09:46
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L’ulivo è un albero sempreverde che può raggiungere grandi dimensioni: questo è uno dei motivi principali per cui è importante intervenire con una buona potatura. Quest’operazione non è obbligatoria come in altri casi (come, ad esempio, quello della vite o quello delle rose), ma fa sì che la pianta si sviluppi nei modi e nelle forme più adatte. Si tratta di un lavoro che può richiedere anche parecchio tempo, a seconda delle dimensioni della vostra pianta.

La potatura dell’ulivo può anche non essere effettuata tutti gli anni: la scelta su quando operare va fatta in base alle proprie necessità e agli spazi che si ha a disposizione. L’importante, in ogni caso, è prediligere i mesi di fine inverno o inizio primavera, febbraio - marzo, in cui la pianta non ha ancora iniziato la prima fase della fruttificazione.

Nel recidere i rami, bisogna innanzitutto riconoscere quali sono più giovani e quali più vecchi, andando a prediligere i primi, i quali sono più sottili ma spesso più produttivi. Talvolta si può però preservare la vegetazione dell’anno precedente se interessante per la forma finale e per la robustezza del ramo stesso.

In particolare, è importante potare in modo da lasciare solo una “punta”: l’ulivo è un albero che tendea crescere in altezza, andando ad allungarsi verso la luce. Lasciando solo una ramificazione che si slancia in alto si previene una futura difficoltà nei lavori, sia per le potature successive sia per l’eventuale raccolto.
L’altra accortezza necessaria nello sfoltire la vegetazione è quella di eliminare buona parte dei rami interni che ostruiscono maggiormente la penetrazione della luce. In pratica, è fondamentale che tutta la pianta riceva una buona illuminazione.

I tagli delle branche devono essere precisi, netti, che non danneggino la buccia. Questo per prevenire eventuali problematiche future, che possono essere malattie, infezioni o la suberificazione (ovvero la modifica di alcune strutture cellulari che impediscono la fruttificazione).

 

Ecco il nostro video tutorial per comprendere meglio come procedere correttamente:

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