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Piante tropicali da interno: dove collocarle?
Inviato da Redazione GI il 18-11-2010 12:26
Pothos1

Non tutte le zone di una stanza sono uguali, così come non tutte le piante da appartamento hanno le stesse esigenze. Meglio non acquistare specie del tutto inadatte all’ambiente che si può mettere a disposizione, perché deperirebbero anche se irrigate e concimate con regolarità.

In luoghi in cui c’è poca luce scegliete specie che tollerano una certa scarsità di luce come pothos, schefflera, filodendri, sanseviera, aralia, monstera, anturio, spati fillo. L’aspidistra, una delle piante più adatte per le zone poco luminose, ha bisogno di un ambiente fresco, sotto i 18°C, altrimenti il fogliame ingiallisce.

Nelle stanze poco luminose le piante tropicali vanno collocate a non oltre 1 metro dalla finestra, mentre la distanza sale a 3 metri se la finestra è esposta a sud ed è colpita dal sole per alcune ore.

Le piante da appartamento che hanno bisogno di molta luce sono indicate per esposizioni a est, sud e ovest, avendo cura di evitare i raggi diretti del sole (solo cactus e succulente li sopportano). Se ciò non fosse possibile, interponete tra il vetro e le piante una tenda leggera bianca.

Le piante da interno di taglia grande (certi ficus o filodendri, ad esempio) vanno invece appoggiate per terra o meglio su una piattaforma con ruote, se si desidera ruotarli spesso, senza però spostare la pianta.

Le piante da appartamento più piccole possono invece essere posizionate a livello delle finestre, in modo da raccogliere bene la luce. L’importante è non spostarle spesso, o collocarle in luoghi in cui possano venire urtate.

La stanza da bagno, se ben illuminata, è il luogo ideale per molte specie di piante tropicali. In ambienti con elevata umidità prosperano felci, anturio, spatafillo e ciclamino (se la stanza è calda).

La cucina è invece un ambiente difficile: non posizionate le piante in prossimità dei fornelli o degli elettrodomestici per via del calore eccessivo.

Non è vero che le piante verdi da interno non possono essere collocate nella stanza da letto. Studi scientifici hanno infatti dimostrato l’infondatezza del ritenere che le piante assorbano di notte l’ossigeno. Al contrario lo emettono, arricchendo l’ambiente di umidità naturale e benefica.

Lorena Lombroso - Giardinaggio Novembre 2010

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