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Coltivare pomodori in vaso
Inviato da Redazione GI il 12-06-2014 16:40
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Coltivare pomodori in vaso non è impossibile, inoltre le cure colturali sono simili a quella della coltivazione nell'orto. Ciò che cambia è soprattutto la fase iniziale, in cui bisogna garantire alla pianta sempre la possibilità di crescere senza però inserirla direttamente in un vaso troppo grosso.

 

Per coltivare i pomodori, sia in vaso sia non, si può partire dalla semina o dalle piantine: il secondo caso è più dispendioso ma più semplice, il primo consente di scegliere fra più varietà, avere più piantine, è più economico e più soddisfacente. Richiede, però, un'accortezza maggiore.

 

La semina dei pomodori
Per seminare i pomodori si parte dagli alveoli, che vanno riempiti con un substrato omogeneo, leggero e molto fine. Per i piccoli semi di pomodoro bastano un paio di centimetri di profondità, quindi con il dito procedete a scavare dei piccoli solchi nei vari spazi degli alveoli.

In ognuno di essi inserite poi 2 o 3 semini in modo da esser sicuri che almeno uno germini. Ricopriteli con un ulteriore strato sottile di terreno e irrigateli con delicatezza per non scalzarli. La soluzione migliore è un vaporizzatore o un doccino a passa pressione. Controllate che il terreno si inumidisca bene in quanto, quando “nuovo”, tende a essere leggermente idrorepellente.

 

Il trapianto dei pomodori
A distanza di circa un mese dovreste aver ottenuto piantine già abbastanza grandi per il primo trapianto. Tenete presente che per germogliare le temperature minime, anche notturne, non devono essere inferiori al 18°. A seconda dell'andamento della stagione e del luogo in cui vi trovate potrebbe volerci un tempo più lungo o corto.


Per effettuare il trapianto lasciate asciutto il terreno evitando di bagnarlo nei giorni precedenti: questo garantirà un pane di terra più compatto e quindi faciliterà le operazioni.
Preparate anche in questo caso un terriccio fine e morbido e riempite leggermente i vasetti. I pomodori non vanno trapiantati troppo in alto, quindi controllate che l'altezza sia ottimale.
Estraete la piantina dall'alveolo premendo leggermente sul fondo e sui lati per aiutarvi e non rovinare il pane di terra. Procedete a inserirlo nel nuovo contenitore. Riempite poi gli spazi vuoti con altro terriccio e premete con delicatezza. Controllate che la pianta sia stabile. Irrigate abbondantemente, seguendo sempre la regola già detta, cioè poco alla volta per imbibire bene tutto il substrato.

 

Il vaso finale
Per coltivare i pomodori in vaso è necessario ripetere questa operazione almeno altre due volte, aumentando di volta in volta il diametro del vaso, facendo passare circa un mese ogni volta.

Una volta che la pianta ha raggiunto una grandezza ideale – cioè circa 30 cm di altezza, anche poco più – potete inserirla nel contenitore definitivo. Questo dev'essere quanto più grande possibile, almeno 30cm. In questo caso sul fondo del vaso ponete del materiale inerte come pomice o argilla espansa che favorirà il drenaggio. Inoltre, miscelate del concime insieme al terreno in modo da garantire il giusto apporto di sostanze nutritive alla pianta.

 

Cure colturali
Come detto all'inizio le cure sono identiche a quella della coltivazione di pomodori nell'orto. Sarà quindi necessario rincalzare leggermente la pianta per darle solidità quando sarà cresciuta, cimarla se si tratta di una varietà a crescita indeterminata ed eliminare i getti ascellari (cioè quelli fra il fusto principale e i rametti). Un occhio, infine, all'eventuale attacco di parassiti o malattie.

 

Ecco il nostro video tutorial su come coltivare i pomodori in vaso:

 

 

Ecco invece tutti i video sulle cure colturali dei pomodori:

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