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L'iberis, una piantina perenne
Inviato da Redazione GI il 01-08-2014 11:21
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Piante da fiore per balcone e terrazzo: Iberis

Nome scientifico: Iberis sempervirens

Famiglia: Crucifere (Brassicacee)

 

L’iberis è un simpatico cespuglietto che riporta fiori e colori su terrazzi e balconi proprio all’inizio della stagione, quando ancora è il grigio a prevalere, ma poi non rifiorisce più e rimane una piantina un po’ banale. Si può mascherare con altre piante tutt’intorno o davanti, senza però soffocarlo.

 

Com’è fatta

Erbacea perenne sempreverde, lignificata alla base negli esemplari più vecchi, è alta e larga fino a 30 cm, fittamente ramificata, con crescita rapida e portamento tappezzante. Ha foglie strette, di piccole dimensioni, di colore verde intenso. I fiori piccoli, bianchi nella specie, portati in infiorescenze a racemo, numerosissime tanto da farlo assomigliare a una nuvola candida, compaiono tra febbraio e aprile.

Tra le specie affini e varietà si segnalano Iberis semperflorens, di dimensioni maggiori, fino a 40 cm d’altezza; e Iberis aurosica ´Sweetheart´ che fiorisce da maggio a luglio, con fiori inizialmente di color rosa pallido, che con il tempo diventano lilla.

 

Dove si coltiva

Questa pianta di origine europea non teme il freddo né il caldo, ed è coltivabile in vaso ovunque, con l’accortezza di pacciamare il terriccio in inverno nel Nord Italia, e ricoverare il vaso in serra fredda o in una stanza non riscaldata nelle zone alpine.

 

Come si coltiva in vaso

L’iberis ama decisamente il pieno sole, soprattutto nel Nord; tollera la mezz’ombra specialmente al Sud. Sopporta temperature da –10 a +40 °C, e tollera il vento, anche salmastro. Si coltiva in un vaso in plastica o in terracotta, di diametro min 24 cm per una pianta di 20 cm d’altezza; si rinvasa ad anni alterni in una misura in più. È molto adattabile anche in termini di terriccio, che può essere di qualsiasi tipo, anche quello universale, purché ben drenato. Si annaffia in quantità medio-abbondante in primavera-estate, medio-scarsa in autunno-inverno. Si concima in maggio e ottobre con un prodotto granulare a lenta cessione per giardino. Dopo la fioritura tagliate le cime sfiorite potando drasticamente la pianta. Potete moltiplicarlo per talea di ramo tra maggio e agosto o per divisione del cespo in ottobre.

 

I suoi nemici

Un appassimento dei rami, con o senza annerimento della base della pianta è dovuto al marciume radicale.

 

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