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Bulbi invernali: Gloriosa Superba, Rizomi di mughetto e Nerine
Inviato da Redazione GI il 10-12-2014 15:14
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Si avvicinano le feste di natale e con esse la voglia di trovare nuovi doni per intercettare ed esaudire i desideri delle persone a noi care. Regalare dei bulbi è un gesto delicato e romantico, che evoca crescita e sviluppi futuri, un segno di buon auspicio che dura nel tempo, un qualcosa che ogni anno, allo sbocciare dei nuovi fiori, riporterà alla mente la persona che lo ha donato. Qui di seguito vi suggeriamo alcune piante tra comuni ed insolite, con i consigli per coltivarle, che ci auguriamo possano stupire  piacevolmente la persona che le riceverà. 

 

 

Per veri intenditori

La Gloriosa superba è una tra le pochissime tuberose rampicanti, caratteristica che la rende ancora più preziosa. È originaria dell’Africa tropicale e molto spesso viene chiamata erroneamente “giglio rampicante”. I suoi fiori in effetti assomigliano a dei grossi gigli, i cui petali sono tinti metà di rosso e metà di giallo; dal centro della corolla inoltre spuntano molto evidenti dei lunghi stami insieme allo stimma. Una volta messa a dimora la sua crescita è molto rapida, raggiungendo in una sola stagione anche i due metri di altezza. Il suo unico tallone di Achille è l’incapacità di resistere alle basse temperature invernali, andrà quindi riparata in casa durante la brutta stagione. Le gloriose vogliono terreni ben drenati e posizioni soleggiate. Durante l’inverno interrompete le innaffiature e ritirate il tubero in luogo asciutto.


Per i più romantici

Per chi subisce il fascino delle cose un po’ antiche i rizomi di mughetto (Convallaria majalis) sono un regalo sicuramente molto gradito. Anche questa è una pianta spontanea della nostra flora che cresce tra gli Appennini e le Alpi. I suoi rizomi si piantano di preferenza dopo la fioritura, perché è dopo questo momento che vengono emesse le nuove radici. Si faciliterà così l’attecchimento che di norma comunque non risulta difficoltoso. Il terreno dovrà essere sabbioso, fresco, ombreggiato e ricco di humus. Una volte messi a dimora i mughetti vanno lasciati crescere indisturbati, i loro rizomi infatti mal sopportano i trapianti.


Per chi ama sperimentare


Le Nerine sono un genere di bulbose ancora poco conosciute, che racchiudono al loro interno ben 30 specie di piante. Sono originarie del Sud Africa e possiedono un periodo di fioritura, da settembre a novembre, che le rende particolarmente interessanti visto che pochi bulbi fioriscono in questa stagione dell’anno.  Sono piante poco resistenti al freddo, che vanno ritirate in casa durante l’inverno nella maggior parte delle regioni italiane. I fiori, di aspetto bellissimo, sono di colore rosso o rosa e lo scapo fiorale viene emesso dal bulbo in assenza di foglie. Le foglie appaiono solo ad inverno inoltrato ed ingialliscono, seccandosi, in maggio. Alle nerine è necessario fornire molta acqua durante il periodo vegetativo