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Bonsai di olmo: consigli per la realizzazione
Inviato da Redazione GI il 06-09-2017 09:22
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Bonsai di olmo, molto bello e molto facile da ottenere. Ecco alcuni consigli da seguire per una buona realizzazione.

L’Olmo presenta un grosso tronco dalla corteccia rugosa marrone scuro o bruno grigiastro nelle specie autoctone, oppure tendenzialmente liscia come nell'olmo cinese, dove è nota con il nome di Zelkova, varietà molto amata dai bonsaisti.

Difficilmente sugli olmi coltivati a bonsai si può assistere alla fioritura, che in natura appare di solito a fine inverno, fatta eccezione per l'olmo cinese, che fiorisce e fruttifica in autunno portando a maturazione i semi alati entro la fine della stagione.

Riproduzione

Può essere effettuata per seme, talea e margotta; la talea consente di abbreviare i tempi rispetto alla semina, è un sistema facile e sicuro, realizzabile in vari periodi dell'anno: talee legnose in inverno, talee in fase di germogliazione in primavera e talee estive a condizione che abbiano un diametro di 1,5-2 mm e circa 8 cm di lunghezza.

Potatura

Come per tutte le caducifoglie, il taglio di grossi rami va eseguito d'inverno quando la pianta è in riposo vegetativo e così per tutti i rami che crescono in direzione errata. È da tener presente che l'ultima gemma apicale determina la direzione del nuovo getto; questo consente di ottenere ramificazioni zigzaganti, molto belle in questa pianta. I tagli vanno protetti con pasta cicatrizzante arricchita di ormoni.

Pinzatura

Si effettua in tutto il periodo di crescita delle gemme pinzando le prime due/tre foglioline che fuoriescono dalla silh