Approfittando del periodo di festa ho fatto un po' di pulizie in terrazzo, sulle mie povere piante "abbandonate" dalla metà di novembre, dopo che le ho sistemate per l'inverno. Il freddo, infatti, le ha colpite, anche se non duramente come nello scorso inverno: qui in Val Padana abbiamo toccato finora una minima di –6 °C, nulla in confronto con i –13 °C del dicembre 2009...
Ho estirpato le portulacche lessate dal gelo, ho eliminato i fiori sfioriti dei Dianthus (poverini, continuano a produrre bocci che, al primo raggio di sole, si aprono, che tenerezza!), ho tolto le bacche ormai annerite dai Solanum pseudocapsicum che hanno le foglie un po' accartocciate ma sono assolutamente vivi, ho potato a media altezza i crisantemi e le petunie (in genere si salvano da un anno all'altro, se non fa troppo freddo) e rasoterra la menta.
In serra fredda ho eliminato il secco di belle di notte, glossinie, gerani, gerbere, senza annaffiare, visto il freddo e l'umidità che si raccoglie sotto il telo.
Infine ho bagnato leggermente i ciclamini, addossati alla balaustra del terrazzo, per i quali comunque tengo pronti due teli di non tessuto, per le notti sotto lo zero.