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Succulenti e orchidee: la rebuzia
Inviato da Silviab il 19-09-2017 15:33
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Chi non ha mai acquistato e coltivato una rebuzia (Rebutia) in vita sua, magari senza conoscerne il nome? Scopriamo insieme le sue caratteristiche e i segreti per contivarla.

Di solito si compra una rebuzia perché è sempre, regolarmente piena di fiori e di boccioli, disposti nella parte centrale della pianta, che è in genere piccina, tanto da stare anche su una libreria (ma d’estate deve vivere all’aperto).

Una volta iniziato a fiorire (dai 2 cm di diametro in poi), l’esemplare continuerà ogni estate, anche perché mantenerla è facilissimo.

L’esposizione deve essere soleggiata anche in estate, per almeno 4 ore al giorno e la temperatura compresa tra 6 e 40 °C. Da novembre a marzo va perciò ricoverata in una stanza fresca (10-15 °C) sospendendo le annaffiature, e spostata all’aperto da aprile a ottobre. Si può coltivare in ciotole, raggruppando anche specie diverse. Durante la fase di crescita, ogni anno in primavera si rinvasa in una misura in più, fino a raggiungere la dimora di dimensioni definitive, pari a 13 cm. Il substrato ideale è una miscela di terriccio per cactacee e sabbia in uguale proporzione, con un buon drenaggio sul fondo del vaso.

Si annaffia una volta a settimana tra aprile e maggio e in settembre, due volte tra giugno e agosto, ogni due settimane in ottobre e in marzo, nulla nei restanti mesi. Si concima da aprile a settembre una volta al mese con un prodotto per succulente nell’acqua d’irrigazione. 

 

 

(Tratto da "Saper fare" - Pubblicato su Giardinaggio 9/2013)