Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
FAQ
People
alberi
Inviato da cristiano il 12-09-2011 19:31
La mia casa è in collina in Toscana e ho già realizzato una parte di giardino con i seguenti alberi. All'ingresso un CIPRESSO, adiacente al parcheggio un oliveto con 18 OLIVI e sul giardino davanti ad una parte di casa 2 TIGLI 1 liquidambar e 2 prunus. Adesso devo realizzare il giardino davanti al portico, quello che vivrò di più e volevo sapere se è sbagliato piantare alberi tutti diversi fra loro oppure ci sono delle regole precise da rispettare? Grazie mille aspetto una risposta!
Tibiletti

Risposta dell'esperto

Inviato da Elena Tibiletti

Immagino che il Suo giardino sia molto grande, vista la piantagione di così tanti alberi e tutti, salvo il Prunus, di grandi dimensioni una volta adulti...

Quanto alle vicinanze del portico, tutto dipende dall'effetto che desidera ottenere: esistono alberi di prima, seconda, terza o quarta grandezza, così classificati in base alle dimensioni finali della specie una volta che l'albero diviene adulto. Gli alberi di prima grandezza (es. tiglio, liquidambar, faggio, platano, noce ecc.) diverranno molto grandi, il che significa molta ombra nella bella stagione, molte foglie da raccogliere in autunno-inverno e, se la distanza dall'edificio non viene rispettata (minimo 15 m), problemi con le radici che sollevano le pavimentazioni o fessurano le pareti, e con i rami che tendono a infilarsi in casa (quindi obbligando a ripetute potature). Gli alberi di seconda grandezza (es. cipresso comune, olivo, molti aceri europei, ippocastano, bagolaro ecc.) vanno disposti ad almeno 10 m dall'edificio; quelli di terza grandezza (es. Prunus, acero campestre, albizzia, nespolo giapponese ecc.) ad almeno 5-6 m; quelli di quarta (es. lagerstroemia, corbezzolo, aceri giapponesi, palme, albero di Giuda ecc.) a non meno di 3 m.

Attenzione poi proprio al discorso "ombra": naturalmente, i sempreverdi ombreggeranno anche in inverno, quando magari è desiderabile che l'abitazione riceva quanto più sole possibile, mentre i caducifogli faranno ombra solo quando effettivamente serve. Entrambe le categorie obbligano comunque a raccogliere le foglie cadute: in autunno-inverno i secondi, in primavera i primi.

CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA