Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
FAQ
People
Rosa sarmentosa
Inviato da Andrea il 23-06-2014 22:42
Image_27608860
Salve dietro casa mi cresce questa bellissima rosa sarmentosa. Avrà più di trent'anni. Ha dei fusti legnosi molto grossi e con la corteccia segnata. Fiorisce abbondantemente una sola volta a maggio ricoprendosi di fiori bianchi molto profumati in grossi grappoli, tanto da far sembrare il roseto una nuvola di vapore. Suppongo si tratti della rosa bobbie james ma non ne ho la certezza. In ogni caso vorrei sapere come potarla al meglio e come fare per moltiplicarla sia per talea sia per innesto. Le inoltro in un nuovo post la foto del roseto completo. Grazie dell'attenzione.
Tibiletti

Risposta dell'esperto

Inviato da Elena Tibiletti

Confermo l'ipotesi: si tratta di 'Bobbie James', una splendida varietà sarmentosa robustissima, vigorosissima (tralci fino a 10 m di lunghezza), resistente alle malattie, praticamente indistruttibile. Visto che è anche profumatissima, se proprio le si vuole trovare un difetto, questo risiede nella non rifiorenza. La potatura è sconsigliata: è bene scegliere per lei, al momento dell'impianto, una posizione aperta e libera da altre piante dove possa espandersi a piacimento, semplicemente guidando e fissando i tralci a opportuni supporti: recinzioni, siepi, colonnati, portici, grigliati ampi, pergole, gazebo, alberi d'alto fusto ecc. Gli unici tipi di taglio da applicare sono quelli di rimonda (eliminazione del secco, rotto, malato) e, su piante oltre i 10 anni d'età, di ringiovanimento (se desiderato), eliminando progressivamente, uno per ogni inverno, i tralci più vecchi in via di esaurimento. Per riprodurla può prelevare talee in ottobre, scegliendo un ramo dell'anno preferibilmente nato direttamente dal ceppo. La procedura è la solita: vasetto con metà sabbia e metà torba appena inumidita, posizione all'esterno ma non sotto le intemperie né al sole, attecchimento nella primavera successiva, trapianto a dimora nell'autunno. Sconsiglio la riproduzione per innesto, perché per supportare una varietà così vigorosa è necessario un portainnesto di rosa selvatica (es. Rosa canina) che ne moltiplica ulteriormente il vigore e che tenderebbe comunque a emettere numerosi succhioni che si aggiungerebbero alla già robusta vegetazione. In ogni caso si utilizza l'innesto a gemma.

CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA