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aloe
Inviato da paola il 08-08-2014 20:29
buonasera, mi stanno regalando una piantina di aloe, mi potreste dare delle dritte? grazie
Tibiletti

Risposta dell'esperto

Inviato da Elena Tibiletti

Per dare una risposta precisa, bisognerebbe sapere quale specie di Aloe arriverà, visto che commercialmente parlando ne esistono almeno una ventina... In generale, le più rustiche (Aloe saponaria, A. arborescens, A. vera) possono essere coltivate anche in piena terra in giardino lungo la costa tirrenica dalla Liguria alla Calabria, su quella adriatica da Pescara in giù, lungo tutta la costa ionica e nelle Isole. Per precauzione, vanno collocate in luoghi assolati e protetti dai venti settentrionali, ma in genere resistono fino a –5 °C, soprattutto se perfettamente asciutte. Altrimenti si coltivano in vaso, obbligato nelle zone più fredde, che va protetto d’inverno in serra fredda fino a 5 °C oppure in un luogo interno fresco (pianerottolo, veranda, doppi vetri, stanza non riscaldata tra 10 e 15 °C). La coltivazione in vaso è obbligata anche per le aloe di più ridotte dimensioni, come A. variegata. Da aprile a ottobre spostate le aloe in vaso in esterni a mezz’ombra; nelle zone miti resistono all’esterno tutto l’anno, purché all’asciutto e in posizione ben soleggiata. La coltivazione in piena terra prevede un substrato leggero, anche sassoso o povero, ma sempre molto ben drenato; eventualmente ponete sul fondo della buca un buono strato di ghiaia grossolana. Gli esemplari allevati in contenitore necessitano di un vaso di coccio, di diametro inferiore di un terzo rispetto alla circonferenza delle foglie, con rinvaso all’occorrenza, in giugno, per togliere le piante figlie. La terra deve essere per piante grasse o comunque sciolta, sabbiosa o con pomice, con ottimo drenaggio sul fondo del vaso. L’irrigazione durante la fioritura (sempre tardo invernale o inizio primaverile) deve essere scarsa ma regolare; da giugno a settembre diventa moderata e regolare; da ottobre a gennaio assolutamente molto scarsa. È bene concimare ogni 15 giorni con un prodotto liquido per piante grasse da aggiungere all’acqua d’irrigazione tra febbraio e settembre. Quando la fioritura finisce, lo stelo va tagliato alla base, il più possibile in basso verso le foglie: il moncone cadrà da sé l’anno successivo. Tagliare alla base le foglie secche. Moltiplicare le aloe attraverso i polloni radicali, prodotti a partire dal terzo anno di vita: queste piante-figlie vanno regolarmente tolte in agosto-settembre per non pregiudicare l’esistenza della madre. Dall’A. vera si ricava la polpa mucillaginosa, ricca di sostanze utili, benefica per la pelle e antiossidante se assunta per bocca.

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