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necrosi foglie di lycium barbarum (Goji )
Inviato da paolo il 10-05-2015 23:09
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buongiorno, un anno fa ho fatto un piccolo impianto di goji. il terreno è formato per più dell'80 % da sabbia ed è privo di scheletro, cosa che lo rende un po' compatto pur essendo sabbioso. è stato concimato con letame, stallatico pellettato e cornunghia. dopo qualche mese dal trapianto, a maggio le piantine hanno cominciato a presentare degli ingiallimenti fogliari con conseguenti necrosi. le foglie colpite erano quelle basali. il fenomeno è proseguito per tutta la stagione vegetativa. quest'anno il problema si è ripresentato. io ho eseguito trattamenti a base di rame in inverno e ho dato un po' di folicur pensando fosse ruggine e poi ho fatto un trattamento con fosfetil alluminio, nel caso le forti piogge dell'anno passato avessero creato problemi di mariciumi o fitoftora, ma diciamo che vado a tentativi perché non riesco a venirne a capo. vi ringrazio in anticipo paolo
Tibiletti

Risposta dell'esperto

Inviato da Elena Tibiletti

Non mi pare un problema di natura patologica, cioè crittogamica: se così fosse, gli imbrunimenti non partirebbero regolarmente dall'apice, ma sarebbero sparsi casualmente sulla lamina fogliare. La localizzazione a partire dalla punta è indice di una fisiopatia, cioè di una sofferenza per cause ambientali. In particolare, poiché il goji necessita di un drenaggio perfetto, ritengo che sia quell'80% di sabbia del terreno d'impianto a creare problemi. Al momento dell'impianto sarebbe stato necessario incorporare al terreno 2 kg/mq di ghiaino fine e 5 kg/mq di letame maturo (o 3 kg/mq di stallatico secco) per migliorare la struttura complessiva del terreno...

A impianto in essere, l'unica soluzione consiste nell'apportare ogni anno, in marzo e in novembre, almeno 4 kg/mq di letame maturo da spargere bene e lasciare decomporre, oppure 2,5 kg/mq di stallatico secco da rastrellare per interrerlo leggerissimamente (non andare in profondità nei primi 3 anni dall'impianto perchè le radici sono ancora troppo superficiali).

Probabilmente il problema potrebbe poi risolversi da solo, quando le piante ormai adulte avranno spinto le radici a una sufficiente profondità da risentire meno dell'imperfetto drenaggio.

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